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Rispondo a 5 domande che ricevo spesso sul bagno!

Aggiornamento: 20 feb 2023

Oggi vorrei rispondere alle 5 domande più quotate, quelle che ricevo più di frequente, a proposito del bagno! Una in particolare mi fa sempre sorridere, quindi credo sia arrivato il momento di sciogliere alcuni dubbi!



  1. Cos'è un wc senza brida? E perché sceglierlo?

  2. I sanitari sospesi possono cadere? Fino a quanti kg possono reggere?

  3. Meglio piatto doccia o doccia con canalina e pavimento in continuità?

  4. Fino a che altezza si posizionano i rivestimenti?

  5. Diamo i numeri! (altezza mobile, altezza rubinetteria, altezza sanitari, altezza miscelatore e doccia, soffione a parete e a soffitto)


Cominciamo! ☺️


1. Cosa s'intende per wc senza brida? E quali sono i vantaggi rispetto ad un wc tradizionale?

La brida è la cornice superiore interna del wc, dalla quale fuoriesce l'acqua: è il sistema tradizionale di igienizzazione che, però, presenta svantaggi significativi in termini di pulizia e igiene. Infatti, poiché l'incavo è nascosto alla vista e non è smaltato, è difficile da pulire e, rimanendo sempre umido, favorisce il ristagno d'acqua e quindi il proliferare di germi e batteri.

Per ovviare a questi inconvenienti, nel tempo è stato messo a punto un modello di sanitario rimless che, appunto, è privo della brida e si pulisce con più semplicità: tutte le aziende specializzate propongono, ormai, una linea di sanitari di questa tipologia, disponibili sia sospesi che a terra, per soddisfare la richiesta sempre crescente.



"Ma è possibile anche sostituire un sanitario standard con uno senza brida?"

Sì! E non esclusivamente se si ha in atto una ristrutturazione che comprenda gli impianti e/o lo spostamento dello scarico: i vasi sanitari senza brida sono, generalmente, adattabili agli scarichi esistenti, per cui si può procedere alla sostituzione senza lavori invasivi, ma per esserne certi, rivolgetevi sempre al vostro idraulico di fiducia!


Sebbene questo sistema di erogazione si presenta con un getto d'acqua uniforme, che raggiunge tutta la superficie del sanitario, in alcuni casi sono stati evidenziati degli svantaggi, come schizzi d'acqua che fuoriescono dal wc a causa della eccessiva pressione del getto (in assenza della brida che li ostacola) e talvolta accumuli di carta igienica dovuti, al contrario, alla poca pressione del getto. L'intensità e la modalità del flusso quando non sono adeguati possono essere normalizzati da un regolatore di pressione posizionato tra wc e cassetta. Queste recensioni, seppure isolate, ci permettono di soffermarci sull'importanza di una corretta installazione, motivo per il quale è sempre opportuno confrontarsi con il proprio installatore prima degli acquisti.


2. Ma veniamo alla perplessità - diffusa e che mi fa un po' sorridere - che i sanitari sospesi possano non reggere e non essere sicuri!

Per tutti gli scettici o semplicemente per coloro che non riescono a fidarsi del tutto di questa soluzione, voglio tranquillizzarvi: esiste una norma specifica che detta le caratteristiche funzionali, tecniche e di sicurezza in materia e stabilisce i test che i sanitari devono superare per ottenere la marcatura CE che un prodotto, di qualsiasi tipo, deve avere per poter essere immesso sul mercato europeo. Si tratta di requisiti che devono essere verificati dal produttore e, appunto, dichiarati e garantiti attraverso la marcatura CE: l'obiettivo è proprio renderli sicuri, quindi non temete e scegliete con serenità la soluzione che preferite!

Oltre a questo aspetto tecnico, che dipende esclusivamente dall'azienda fabbricante, è determinante, come sempre, una corretta installazione. I sanitari sospesi presentano degli ancoraggi nascosti, che vengono inseriti nella parete, rinforzati e assicurati con il cemento. Lo scarico, che in quelli standard può essere a terra o a parete, in questa tipologia viene realizzato esclusivamente a parete.

Il design dei sanitari sospesi è più accattivante, adatto a diversi stili e anche a bagni di metrature più ridotte: facilita la pulizia, non ci sono ostacoli sul pavimento e la superficie stessa del sanitario è inferiore rispetto a quello a terra.

In commercio sono disponibili infiniti modelli, adatti a tutte le esigenze economiche, con fasce di prezzo diversificate.



3. Passiamo alla doccia!

Piatto doccia standard o doccia con canalina e pavimento in continuità?

Quando si parla di bagno, l'eleganza e la praticità non devono essere trascurati.

Il tradizionale piatto doccia da qualche tempo ha un forte concorrente, che è, appunto, lo spazio doccia in continuità col pavimento. Questo è possibile grazie all'installazione sul pavimento di una canalina (o canaletta), un sistema di scarico doccia strutturato per far defluire l’acqua in senso laterale attraverso una o più fessure, in modo più discreto e con un ridotto impatto visivo, rispetto allo scarico centrale (il classico sifone) al centro del piatto doccia. Questo sistema è molto apprezzato grazie alla resa estetica minimale, quasi invisibile, della doccia all'interno dello spazio!

Solitamente la fessura, allacciata direttamente all'impianto di tubazione domestico,

è coperta da una griglia removibile, per raccoglie capelli e impurità.



La canalina però non può essere prevista sempre e comunque: dipende, infatti, dallo spessore del massetto e richiede una maggiore precisione nella realizzazione.

Una soluzione alternativa alla canalina, mantenendo l'estetica della complanarità con il pavimento è il piatto doccia a filo pavimento, che prevede il piatto installato allo stesso livello del pavimento. Una soluzione che prevede una installazione molto precisa da parte del tecnico installatore e soprattutto che il piatto sia opportunamente isolato, soprattutto se affiancato al parquet! Anche in questo caso è lo spessore del massetto che deve favorire l'incasso: come per la canalina è una condizione necessaria!



Entrambe queste soluzioni sono perfette per la realizzazione della doccia walk in, soluzione che io preferisco rispetto al classico box per la praticità di utilizzo e pulizia dello spazio doccia!

Nelle foto a seguire vediamo alcuni esempi di docce walk in



Come accennavo, però, bisogna sempre assicurarsi che tutto venga installato correttamente ad opera d'arte! Un piatto filo pavimento non istallato correttamente può causare infiltrazioni d'acqua, proprio perché è più facile che l'acqua fuoriesca durante l'utilizzo.

Se siamo titubanti del risultato, il piatto tradizionale, leggermente sollevato risulta più pratico da gestire oltre che più economico, sia per l'acquisto che per l'installazione, soluzione tra l'altro da non disdegnare considerando che oggi quasi tutte le aziende producono piatti doccia ad installazione tradizionale ma con estetica slim (solo 3 cm di altezza rispetto al piano del pavimento)



4. Approdiamo, così, al prossimo interrogativo, a proposito dell'altezza dei rivestimenti!

Come premessa, vorrei precisare che, nelle abitazioni ad uso residenziale, non è obbligatorio piastrellare tutte le pareti del bagno, ma è necessario impermeabilizzare e rendere lavabili le pareti occupate dagli arredi del bagno (doccia, sanitari e lavabo).

Il rivestimento può raggiungere altezze differenti, non ci sono misure ideali o standard.

Due sono le misure che utilizzo nei miei progetti: la prima, che prediligo, prevede il rivestimento a tutta altezza con la realizzazione di un controsoffitto a 240 cm e il rivestimento installato fin sotto il soffitto, il più delle volte valorizzato da gole luminose, ma bisogna sempre tener conto delle caratteristiche di ciascun progetto e dei budget a disposizione. Sono tanti gli aspetti che influenzano le scelte a questo proposito, come la misura delle piastrelle, la misura del bagno e la tipologia e colore di piastrella scelta che in alcuni bagno troppo piccoli potrebbe causare un effetto cupo e opprimente se non opportunamente dosata.



Una soluzione alternativa, ugualmente accattivante se ben organizzata progettualmente, può essere il rivestimento a media altezza , di solito compreso tra 120 e 130 cm, misura che varia in base alle dimensioni della piastrella e alla posizione della cassetta di scarico sulla parete dei sanitari che può rientrare all'interno o al di fuori del rivestimento, ma mai a metà!

La porzione di parete non piastrellata sarà tinteggiata in tono con la piastrella o con un tocco di colore e per dare movimento al progetto!



C'è anche chi preferisce non applicare affatto le piastrelle, optando per pavimenti e rivestimenti in resina e/o microcemento impermeabili, smalto, pitture lavabili o carta da parati, ma di questo parleremo in maniera approfondita nei prossimi articoli!



5. Ultimo, ma non meno importante, parliamo di misure! Nel punto 2 abbiamo parlato di sanitari, ma a che altezza si posizionano i sanitari? La posizione corretta di wc e bidet è 42-43 cm da terra. Per utilizzarli in maniera comoda devono avere una distanza tra loro e dalle pareti non inferiore a 18cm, pertanto la misura ideale della porzione di parete da dedicare ai sanitari è 140 cm.

Il mobile bagno segue le regole della cucina, in genere si posiziona ad una altezza compresa tra 85 e 90 cm, misura che di solito si valuta in base alla statura media dei componenti della famiglia in modo da risultare comodo per tutti durante l'utilizzo.

La distanza tra la bocca di erogazione del rubinetto e il bordo del lavabo (che sia a ciotola o integrato) deve essere pari a 15 cm.

Per quanto riguarda la lunghezza della canna invece, a prescindere se la rubinetteria sia da incasso o in appoggio, per essere comoda e non schizzare acqua ovunque, la posizione della bocca di erogazione deve essere leggermente arretrata rispetto al centro del lavabo!



Per quanto concerne l'altezza del miscelatore in doccia, dal momento che scelgo, dove possibile, di abbassare il soffitto a 240 cm, il miscelatore/doccino nei miei progetti è collocato a metà, a 120 cm quindi, mentre un soffione a parete si troverà ad un'altezza di 220 cm e quello a soffitto a 240 cm (misura controsoffitto).


Ho provato, con questo veloce resoconto, a darvi qualche risposta e sciogliere qualche dubbio sul tema bagno!

I dubbi e le perplessità nel percorso di realizzazione della nostra casa sono sempre tantissimi, quindi non abbiate timore a chiedere e affidatevi a persone competenti che abbiano a cuore - quanto voi! - la buona riuscita del vostro progetto!


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